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Imposte e tasse 09 Settembre 2021

Nuova fatturazione elettronica con San Marino

Acquisti e vendite di beni saranno documentati tramite il sistema SdI. L'opzione è facoltativa dal 1.10 e dovrebbe diventare obbligatoria da luglio 2022.

Si allarga l'ambito di applicazione della fatturazione elettronica, in attesa dell'armonizzazione con gli altri Paesi dell'Unione Europea, e proliferano le regole tributarie. Il decreto MEF 21.06.2021, in esecuzione dell'art. 12 D.L. 34/2019, ha dettato le nuove regole per l'estensione della fattura elettronica negli scambi tra Italia e Repubblica di San Marino. Il decreto entra in vigore il 1.10.2021. È concessa la possibilità di utilizzare la modalità cartacea fino al 30.06.2022. Il decreto sostituisce il D.M. 24.12.1993. A San Marino la materia è stata regolata specularmente con i decreti delegati 5.08.2021, nn. 147 e 148. Gli accordi prevedono che le cessioni nei confronti di privati sono sempre soggette ad imposta nel Paese del fornitore, salvo quelle a distanza (compreso l'e-commerce indiretto) che sono imponibili nel Paese del cessionario se il fatturato delle vendite a distanza nell'anno solare precedente supera 28.000 euro; a loro volta, le cessioni di mezzi di trasporto nuovi anche tra privati sono tassate a destinazione. Nulla cambia per i servizi. Le prestazioni verso operatori economici di San Marino che hanno comunicato l'identificativo, tuttavia, potranno essere documentate con fattura elettronica. Le cessioni di beni verso San Marino sono documentate con fattura elettronica, ed eventualmente con nota di credito, mediante SdI. Le fatture verso privati continuano a essere documentate con fattura...

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