Cambia il meccanismo di fuoriuscita in caso di superamento della soglia (85.000 euro).
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Regime forfetario - Per i titolari di partita Iva si innalza a 85.000 euro la soglia di ricavi e compensi che consente di applicare un'imposta forfettaria del 15%, sostitutiva delle imposte ordinarie:
chi avrà compensi o ricavi superiori a 100.000 euro uscirà immediatamente dal forfettario, senza aspettare l'anno fiscale seguente; di conseguenza, sarà dovuta l'Iva a partire dalle operazioni effettuate che comportano il superamento del predetto limite;
chi supererà la nuova soglia degli 85.000 euro, restando però sotto ai 100.000 euro, uscirà dal regime forfettario a partire dall'anno successivo.
Dalla relazione tecnica alla manovra si evince che la platea degli interessati è ridotta. Su un totale di circa 1,5 milioni di soggetti forfetari nel 2019, circa il 6% risulta essere passato dal regime forfetario al regime ordinario nel 2020. Escludendo i soggetti fuoriusciti dal regime in quanto possessori di redditi di lavoro dipendente e di pensione superiori a 30.000 euro (limite introdotto dall'anno 2020), i soggetti potenzialmente interessati rappresenterebbero solo il 2% dei forfetari in esame.
Flat tax incrementale - Per il solo 2023 è prevista la flat tax incrementale, riguardante le persone fisiche titolari di reddito d'impresa e di lavoro autonomo che non applicano il regime forfettario. Si tratta di una tassa piatta al 15%, da applicare alla parte degli aumenti di...