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Imposte e tasse 15 Settembre 2023

Nuova linfa per il federalismo fiscale nella legge delega di riforma

Per gli enti locali si prevedono maggiori possibilità di accesso e di utilizzo delle informazioni contenute nell’Anagrafe tributaria per la gestione e l’accertamento dei tributi.

La maggior condivisione delle informazioni fra amministrazione centrale ed enti locali dovrebbe far crescere, sia nel numero che nella qualità, le c.d. “segnalazioni qualificate” in chiave antievasione che possono far affluire nelle casse dei Comuni quote importanti di compartecipazione al gettito recuperato dal Fisco per effetto delle segnalazioni stesse. Tutto ciò è previsto nell’art. 2 L. 111/2023 (delega al Governo per la riforma fiscale) che nell’ambito dei principi generali di riforma del diritto tributario nazionale prevede, fra gli altri, lo sviluppo dell’interoperabilità delle banche di dati del sistema informativo della fiscalità per la gestione e l'accertamento dei tributi di cui all'art. 7, c. 1, lett. b) L. 42/2009. Un rinnovato ruolo degli Enti territoriali nella lotta all’evasione fiscale è poi maggiormente specificato nei successivi articoli della legge delega dedicati proprio al federalismo fiscale. Nell’art. 14 della delega fiscale è infatti prevista la modernizzazione, al fine di ridurre i fenomeni di evasione ed elusione fiscale e aumentare la capacità fiscale degli enti locali, del sistema di rilevazione dei dati prevedendo strumenti idonei a facilitare la circolazione delle informazioni per accelerare l'aggiornamento sistematico degli elementi informativi mancanti. Le finalità perseguite dalla legge delega sono dunque piuttosto...

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