Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto
09 Gennaio 2026
Nuova Sabatini: il quadro operativo dopo la legge di Bilancio 2026
La L. 30.12.2025 n. 199 (legge di Bilancio 2026) ha prorogato e potenziato la Nuova Sabatini, con un rifinanziamento significativo per il biennio 2026-2027, confermandola quale strumento strutturale di incentivo agli investimenti tecnologici e green delle PMI.
L’art. 1, c. 468 L. 30.12.2025, n. 199 (legge di Bilancio 2026) ha confermato la centralità della Nuova Sabatini come misura strutturale per il sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese, incrementando la dotazione finanziaria con 200 milioni di euro per il 2026 e 450 milioni di euro per il 2027. L’intervento si inserisce in un quadro di continuità normativa avviato con il D.L. 69/2013, convertito nella L. 98/2013, che disciplina l’accesso a finanziamenti agevolati per l’acquisto, anche tramite leasing, di beni strumentali nuovi, sia materiali che immateriali.La misura è applicabile alle imprese di tutti i settori economici, con le uniche esclusioni del comparto finanziario-assicurativo e delle attività legate all’export o condizionate all’utilizzo preferenziale di prodotti nazionali.Il contributo in conto impianti, parametrato su un tasso d’interesse convenzionale, si attesta al 2,75% per gli investimenti ordinari e al 3,575% per quelli digitali, green e “Industria 4.0” (come previsto dagli allegati tecnici MIMIT aggiornati alla circolare 11.12.2023, n. 50031). Il finanziamento, di durata massima quinquennale e di importo compreso tra 20.000 e 4 milioni di euro, può essere assistito da garanzia pubblica fino all’80% tramite il Fondo PMI. L’efficacia anticongiunturale dello strumento è testimoniata dalla continuità dei rifinanziamenti avvenuti negli ultimi anni, in particolare con la legge di Bilancio 2025 (L....