Investimenti ammissibili: per le imprese operanti nei settori agricolo, forestale e zone rurali, i programmi d’investimento devono perseguire gli obiettivi previsti agli artt. 14 e 17 del regolamento ABER.
Con riferimento alle imprese operanti nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, i programmi d’investimento devono perseguire gli obiettivi previsti agli artt. 26, 28, 31, 41 e 42 del regolamento FIBER.
Infine, le imprese operanti in settori non ricompresi tra quelli di cui ai precedenti punti, i programmi d’investimento devono essere riconducibili, nei limiti e alle condizioni stabiliti nel regolamento GBER, a una delle tipologie di cui all’art. 17 “Aiuti agli investimenti a favore delle PMI”, ovvero:
- creazione di un nuovo stabilimento;
- ampliamento di uno stabilimento esistente;
- diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
- trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
- acquisizione di attivi di uno stabilimento, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- lo stabilimento è stato chiuso o sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato;
- gli attivi vengono acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente;
- l’operazione avviene a condizioni di mercato.
Per non perdere il diritto al beneficio, i beni interessati dovranno essere mantenuti in azienda per almeno 3 anni a partire dalla data di ultimazione dell’investimento.
Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
- autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari;
- correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa;
- importo minimo pari a 20.000 euro, massimo agevolabile 4 milioni di euro (limite ridotto a 2 milioni per le imprese operanti nel settore della pesca e acquacultura).
Domanda: per la relativa presentazione da effettuarsi in modalità telematica si rinvia al sito del MIMIT – sezione dedicata Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) nella quale è reperibile anche la specifica guida. Infine, sulle fatture afferenti all’investimento occorre richiedere l'annotazione del riferimento all'agevolazione.
