RICERCA ARTICOLI
Gestione d'impresa 30 Settembre 2020

Nuova Sabatini rifinanziata con erogazioni più rapide

I decreti estivi sulla scia delle diverse misure economiche adottate a seguito del Covid-19, hanno rilanciato la Nuova Sabatini.

L'art. 60, D.L. 104/2020 (Decreto Agosto) ha portato, tra l'altro, al rifinanziamento della Sabatini con 64 milioni di euro. Inoltre, tenuto conto che molte imprese hanno presentato domande per investimenti anche di importo contenuto, l'art. 39, D.L. 76/2020 (decreto Semplificazioni) ha modificato la soglia della liquidazione del contributo in unica soluzione per gli investimenti fino a 200.000 euro, limite che in precedenza era fissato a 100.000. In considerazione del forte interesse delle imprese per questa misura, è opportuno ricordare i tratti salienti. Beneficiari: piccole e medie imprese di tutti i settori economici, con esclusione di quelle che operano nel settore finanziario e/o assicurativo che non si trovano in stato di difficoltà ai sensi dei diversi Regolamenti UE (n. 651/2014, n. 702/2014 e n. 1388/2014). Investimenti agevolabili: I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell'art. 2424 C.C., come interpretati nel principio contabile n. 16 dell'OIC (Organismo italiano di contabilità), nonché a software e tecnologie digitali. Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.