Il Dipartimento per l’Editoria ha pubblicato sul proprio sito una serie di risposte alle domande più ricorrenti degli operatori (Faq) in merito al bonus pubblicità. Ci riferiamo al credito di imposta, previsto con l'art. 57-bis, D.L. 24.04.2017, n. 50, relativo agli investimenti pubblicitari su stampa quotidiana e periodica anche online, e per gli analoghi investimenti in pubblicità su emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.
In questo momento è aperta la finestra temporale (dal 22.09 al 22.10.2018) per la presentazione dell’apposito modello telematico UG61A "Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali": in questa fase è possibile presentare il consuntivo del primo periodo di applicazione del provvedimento e il preventivo per il periodo successivo.
Le risposte pubblicate confermano alcune indicazioni già note. Diciamo subito che le Faq non sono certo collocabili tra le fonti di diritto, tuttavia sarebbe poco prudente non tenerne conto.
Tra le risposte scontate, spicca quella relativa ai soggetti neocostituiti o che non hanno sostenuto alcuna spesa pubblicitaria nell’anno precedente. Il Dipartimento, confermando la linea del Consiglio di Stato, ritiene che in questi casi l’agevolazione non si applichi, non essendo possibile misurare un incremento. È abbastanza evidente che questa impostazione suscita...