Prorogata al 30.09 la scadenza del 10.09 che, ai fini del bonus, imponeva la presentazione anticipata della dichiarazione dei redditi. Come procedere al confronto dei risultati d'esercizio.
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Dichiarazione redditi al 30.09 - Il Governo ha modificato l'obbligo di presentazione anticipata della dichiarazione dei redditi, utile a chiedere poi il fondo perduto perequativo, differendo la scadenza dal 10.09 al 30.09.2021 e con l’impegno a pagare gli aiuti a consuntivo tra Natale e il 31.01.2022.
La misura - Il contributo è previsto dall’art. 1, cc. 16–27 D.L. 25.05.2021, n. 73, convertito in L. 23.07.2021, n. 106; si rivolge ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione o che producono reddito agrario, titolari di partita Iva residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che nel 2019 hanno conseguito un ammontare di ricavi o di compensi non superiore a € 10 milioni. Si richiede un peggioramento del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31.12.2020, rispetto a quello relativo al periodo d’imposta in corso al 31.12.2019.
Provvedimenti attuativi - La disposizione normativa demanda a un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate le modalità operative e i termini per la presentazione dell’istanza per la richiesta del contributo, mentre un decreto Mef definirà la percentuale di variazione del risultato economico d’esercizio tra i 2 periodi d’imposta.
Risultati d'esercizio - In attesa dell’emanazione del decreto ministeriale che definirà la percentuale di variazione del risultato...