Nuove regole per i Consorzi di tutela delle Indicazioni Geografiche
Il nuovo decreto del Masaf aggiorna criteri di riconoscimento, rappresentatività e funzioni dei Consorzi di tutela, rafforzando vigilanza, promozione, sostenibilità e gestione dell’offerta delle produzioni DOP e IGP.
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha definito un nuovo quadro normativo per i Consorzi di tutela delle Indicazioni Geografiche, introducendo regole aggiornate per il riconoscimento, l’organizzazione e le attività degli organismi che rappresentano le produzioni DOP e IGP italiane.Il provvedimento punta a rafforzare il ruolo dei Consorzi nella valorizzazione delle produzioni certificate, adeguando la disciplina nazionale alle più recenti disposizioni europee in materia di Indicazioni Geografiche e favorendo una maggiore aggregazione degli operatori delle filiere agroalimentari.Tra le novità più rilevanti figura la possibilità di costituire un unico Consorzio di tutela per più Indicazioni Geografiche, purché siano garantite l’autonomia decisionale per ciascuna denominazione e una connessione territoriale tra le aree di produzione interessate. Per ottenere e mantenere il riconoscimento ministeriale, il Consorzio dovrà dimostrare adeguati livelli di rappresentatività all’interno delle singole filiere e conservare tali requisiti per tutta la durata dell’incarico triennale.Particolare attenzione viene riservata alla governance interna. Gli statuti dovranno assicurare l’accesso senza discriminazioni ai soggetti inseriti nel sistema di controllo della denominazione e garantire una rappresentanza equilibrata delle diverse categorie produttive negli organi sociali. Vengono inoltre disciplinate le modalità di voto, che...