Lo strumento agevolativo negoziale, istituito dall'art. 43 D.L. 112/2008, punta a sostenere la realizzazione di programmi di investimento strategici ed innovativi di rilevante dimensione nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale. L'investimento complessivo minimo richiesto è di 20 milioni di euro. Solo per attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli si riduce a 7,5 milioni di euro. La domanda si presenta online: è necessario registrarsi ai servizi di Invitalia e poi accedere alla piattaforma dedicata www.invitalia.it. L'esito della valutazione viene comunicato mediamente entro 90 giorni dall'avvio dell'istruttoria.
Per programmi di grandi dimensioni, che rivestono una particolare rilevanza strategica, è stata introdotta una procedura "fast track", che implica la sottoscrizione di specifici accordi tra le imprese proponenti e le amministrazioni coinvolte.
Il contratto di sviluppo prevede le seguenti agevolazioni finanziarie:
• contributo a fondo perduto in conto impianti;
• contributo a fondo perduto alla spesa;
• finanziamento agevolato;
• contributo in conto interessi.
L'entità degli incentivi dipende dalla tipologia di progetto (di investimento o di ricerca, di sviluppo e innovazione), dalla localizzazione dell'iniziativa e dalla dimensione di impresa. Gli incentivi sono diversi per i progetti a finalità ambientale.
Le agevolazioni...