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Revisione 09 Agosto 2019

Nuovi assetti organizzativi sotto la lente degli organi di controllo


Nuovi assetti organizzativi adeguati agli obblighi del Codice della crisi sotto la lente degli organi di controllo. Sindaci e revisori legali, ciascuno nell’ambito delle proprie specifiche competenze, dovranno verificare l’adozione da parte delle imprese dagli stessi controllate, degli idonei assetti organizzativi previsti dal nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019). L’obbligo di tale controllo, espressamente previsto nell’art. 14, impone agli organi di controllo societari, al revisore contabile e alla società di revisione, di verificare che l’organo amministrativo della società sia dotato di strumenti che gli permettano, costantemente, di effettuare tutta una serie di valutazioni di tipo organizzativo e gestionale tali da prevenire possibili segnali di crisi. La necessità di introdurre tali modelli gestionali è ora prevista dall’art. 2086, c. 2 del Codice Civile che dispone, testualmente, che “l'imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l'adozione e l'attuazione di uno degli strumenti previsti dall'ordinamento per il superamento della crisi e...

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