Il 20.10.2023 sono stati pubblicati sul sito del MEF i nuovi elenchi di soggetti che dal 2024 dovranno ricevere fatture in split payment.
La deroga all’Iva discende da un’autorizzazione europea, concessa da ultimo fino al 30.06.2026 con la decisione del Consiglio dell’Unione Europea 25.07.2023, n. 1552.
Tali soggetti sono:
società controllate di fatto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri (art. 2359, c. 1, n. 2 c.c.);
enti o società controllate dalle amministrazioni centrali;
enti o società controllate dalle amministrazioni locali;
enti o società controllate dagli Enti nazionali di previdenza e assistenza;
enti, fondazioni o società partecipate per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70% dalle amministrazioni pubbliche;
società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana.
Nella pagina apposita del MEF è possibile cercare con il motore di ricerca per codice fiscale e controllare quindi se la società verso la quale si sta emettendo o si andrà ad emettere una fattura rientrerà o meno degli elenchi split payment.
Si ricorda che, oltre alle nuove sopra citate, occorre emettere fatture in scissione dei pagamenti anche a:
amministrazioni pubbliche definite dall’art. 1, c. 2 L. 196/2009 e presenti nell’elenco “IPA” consultabile all’indirizzo www.indicepa.gov.it;
enti,...