A carico delle piattaforme la trasmissione trimestrale all'Agenzia delle Entrate dei dati dei proprietari e degli immobili.
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Dal 2023, a carico dei gestori delle piattaforme di affitti brevi è previsto l’obbligo di identificare chi vende o affitta tramite il portale. I dati dei locatori dovranno essere oggetto di comunicazione trimestrale all’Agenzia delle Entrate, insieme ai corrispettivi percepiti e al numero di operazioni effettuate. Le informazioni relative al 2023 dovranno essere inviate entro il 31.01.2024. Un provvedimento dell’Agenzia Entrate dovrà definire le modalità.
Dal 1.01.2023 tutti gli intermediari dovranno aggiungere alla comunicazione all’Agenzia Entrate sulle locazioni brevi anche i dati catastali degli immobili interessati.
Esclusioni - Le operazioni da verificare non riguarderanno le società per le quali la piattaforma ha intermediato oltre 2.000 locazioni e i soggetti per i quali vi siano meno di 30 locazioni per corrispettivi totali fino a 2.000 euro per ciascun periodo di riferimento.
Sanzioni - L’omessa comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle informazioni richieste è punita con la sanzione da 2.000 a 21.000 euro, aumentata della metà; la sanzione è dimezzata se le informazioni sono fornite in modo incompleto o inesatto. Al riguardo è previsto che il venditore/locatore che non trasmetta al gestore della piattaforma tutte o alcune delle informazioni richieste, dopo 2 solleciti inviati senza risposta e comunque decorsi 60 giorni dall’invio della richiesta iniziale,...