530 milioni di euro sono stati stanziati per sostenere fino al 2027 la ricerca necessaria a superare la carenza di semiconduttori che potrebbe rallentare lo sviluppo delle filiere industriali avanzate.
L’importanza dei materiali semiconduttori risiede nel fatto che essi sono alla base dei circuiti integrati, fondamentali per il funzionamento di qualsiasi componente elettronico. La carenza nella disponibilità di tali materiali, registrata dal 2020 in poi, si è riverberata in modo negativo su tutte le filiere industriali avanzate, tra cui l’elettronica, l’automotive, l’aerospazio, la difesa, la robotica e le applicazioni industriali. L'UE intende affrontare le carenze di semiconduttori e rafforzare la leadership tecnologica dell'Europa, mobilitando oltre 43 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati e stabilendo misure per preparare, anticipare e rispondere rapidamente a eventuali future interruzioni della catena di approvvigionamento, insieme agli Stati membri e ai partner internazionali dell’Unione.
Il nuovo bonus R&S per la produzione dei chip contenuto nel decreto Omnibus (D.L. 10.08.2023, n.104) nasce proprio in risposta alla dichiarata urgenza di “adottare prime misure per la tenuta e lo sviluppo della ricerca nel settore dei semiconduttori e della microelettronica anche al fine di ridurre la dipendenza in un settore che assume rilevanza strategica per il prossimo futuro”, in coerenza con gli obiettivi indicati dall’UE.
Il credito d’imposta è rivolto alle imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, che...