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Imposte e tasse 05 Gennaio 2021

Nuovo contributo a fondo perduto: istanza entro il 15.01.2021

Si riassumono condizioni, requisiti e caratteristiche della misura introdotta inizialmente dal Decreto Rilancio (allargata più volte a nuovi soggetti) per aiutare imprese e professionisti colpiti dalle restrizioni Covid-19.

I contributi a fondo perduto successivi a quello previsto dal Decreto Rilancio sono erogati automaticamente, ma se ciò non avvenisse può essere ripresentata istanza fino al 15.01.2021. Occorre premettere che i 4 Decreti Ristori (Ristori, Ristori-bis, Ristori-ter, Ristori-quater) sono confluiti, in sede di conversione del primo Decreto Ristori (D.L. 137/2020) in un unico Decreto Ristori: riepiloghiamo qui in ordine cronologico i contributi a fondo perduto disposti. Il primo contributo a fondo perduto era disciplinato dall'art. 25 D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio), destinato a imprese e professionisti (eccetto i professionisti ordinistici e i professionisti iscritti alla Gestione Separata) con ricavi o compensi 2019 non superiori a 5 milioni di Euro. La condizione richiesta era che il fatturato/corrispettivi di aprile 2020 fossero inferiori almeno ai 2/3 di aprile 2019; tale verifica non doveva essere effettuata dai soggetti costituiti dal 1.01.2019 e dai soggetti con domicilio fiscale o sede operativa nei Comuni che già versavano in stato di emergenza per eventi calamitosi al momento della dichiarazione di emergenza. L'importo minimo riconosciuto era di 1.000 Euro per le persone fisiche e di 2.000 Euro per gli altri, con una percentuale da applicare alla variazione di fatturato pari alla differenza tra i 2 mesi di aprile, del 20% con ricavi/compensi non superiori a 400.000 Euro nel 2019, 15% tra 400.000 Euro e un milione di euro nel 2019, 10% con...

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