Nuovo credito d’imposta ricerca e sviluppo microelettronica
Previsto per le imprese della microelettronica un nuovo credito d’imposta riconosciuto per i progetti di ricerca e sviluppo relativi ai semiconduttori.
Il c.d. Decreto Omnibus (D.L. 104/2023) ha introdotto un nuovo credito d’imposta per le imprese italiane, di qualsiasi dimensione, che effettuano investimenti in progetti di ricerca e sviluppo relativi al settore dei semiconduttori, destinando complessivamente 530 milioni di euro dal 2024 al 2028.
Rientrano tra le spese ammissibili quelle elencate nell’art. 25, par. 3 regolamento (UE) n. 651/2014:
spese di personale, come ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.
Restano invece esclusi dalle spese ammissibili i costi relativi agli immobili.
Le spese devono essere sostenute dalle...