RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 25 Febbraio 2021

Nuovo Decreto Ristori, correttivi

Allo studio modifiche sulle agevolazioni per i beni strumentali e per quelli destinati allo smart working (Transizione 4.0).

È prevista una correzione del piano di incentivi “Transizione 4.0” che dovrebbe essere assorbita nel prossimo Decreto Ristori. In particolare, sono allo studio modifiche sulle agevolazioni per i beni strumentali. In linea con le richieste della Commissione europea, cala la quota assegnata ai beni strumentali tradizionali (ex superammortamento) e aumentano le aliquote che agevolano i beni tecnologicamente avanzati (ex iperammortamento). Le modifiche dovrebbero avere carattere retroattivo, coprendo investimenti effettuati dal 16.11.2020: il credito d’imposta del 10% per i beni strumentali tradizionali dovrebbe essere rinnovato solo per il 2021 e non più anche per il 2022; il credito d’imposta per i beni strumentali materiali digitali dovrebbe vedere confermata la maggiorazione al 50% anche nel 2022; software 4.0: l'aliquota sale dal 20% dal 25%; software tradizionali e dispositivi per lo smart working: l'aliquota sale dal 10 al 15%. Il perimetro di applicazione delle norme riguarda i soli investimenti effettuati dal 16.11.2020 al 31.12.2022 (con coda al 30.06.2023 se è versato un acconto pari almeno al 20%). Se l’investimento è stato programmato prima del 16.11.2020, con ordine accettato e versamento di un acconto pari ad almeno il 20%, valgono le vecchie aliquote della L. 160/2019. Sono attesi chiarimenti dal Decreto Ristori anche per quanto riguarda l’importo massimo di beneficio annuo...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.