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Imposte e tasse 18 Aprile 2019

Nuovo forfetario a rischio accertamento


La soggettività delle nuove cause di esclusione rende fiscalmente pericoloso il nuovo regime forfetario. Il rischio di contestazioni da parte dei funzionari dell'Amministrazione Finanziaria circa il verificarsi di una delle nuove cause di esclusione (in particolare quelle relative alle partecipazioni ed alle attività svolte nei confronti del datore o ex datore di lavoro) potrebbe generare pericolosi contenziosi ad esito traumatico per il contribuente. Tali considerazioni emergono da un'attenta lettura della circolare 10.04.2019, n. 9/E, interamente dedicata al nuovo regime forfettario a seguito delle modifiche allo stesso apportate dalla legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018). Il citato documento di prassi precisa, infatti, che il nuovo regime forfetario cessa di avere applicazione dall'anno successivo a quello in cui, a seguito di accertamento divenuto definitivo, viene meno la condizione di cui al comma 54 (supero limiti) ovvero si verifica taluna delle cause ostative indicate al comma 57. Quindi il rischio che il contribuente in regime forfetario corre, continua la circolare in commento, è che qualora l'accertamento relativo all'anno di imposta 2019 dovesse rendersi definitivo nel 2024, il regime forfetario si considererà cessato già a decorrere dal 2020, periodo d'imposta successivo a quello della verifica fiscale. Ciò comporterebbe, ovviamente, la necessità di riprendere a tassazione tutte le...

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