Nuovo modello per la definizione delle liti fiscali
Adeguamento necessario dopo le modifiche introdotte dall’art. 20 D.L. 34/2023 (Decreto Bollette) che ha posticipato il termine di presentazione della domanda e la scadenza per il versamento.
Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5.07.2023 approva le modifiche al modello di adesione e fornisce le nuove istruzioni per la definizione agevolata delle liti pendenti alla data del 1.01.2023 in ogni stato e grado del giudizio in cui è parte l’Agenzia delle Entrate o l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Tale provvedimento si è reso necessario a seguito delle modifiche introdotte dall’art. 20 D.L. 34/2023 (cosiddetto Decreto Bollette) che ha modificato l’art. 1, cc. da 186 a 202 L. 197/2022, posticipando dal 30.06.2023 al 30.09.2023 il termine di presentazione della domanda e la scadenza per effettuare il versamento degli importi dovuti.
Si ricorda che sono ammesse alla definizione le controversie in cui, alla data del 1.01.2023, risulti notificato alla controparte l’atto introduttivo del giudizio di primo grado e a condizione che il processo non si sia concluso con sentenza definitiva. L’istanza deve essere trasmessa telematicamente attraverso il software messo a disposizione in apposita area web del sito dell’Agenzia delle Entrate, presentando una domanda per ogni controversia che si intende definire. Nel caso in cui l’importo da versare superi 1.000 euro, è possibile effettuare il versamento in modo rateale, in 20 rate trimestrali oppure, come disposto dalle recenti modifiche, in un numero massimo di 54 rate mensili.
Le prime 3 rate, tuttavia, vengono versate alle...