Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto
09 Aprile 2026
Nuovo patent box e restituzione del credito R&S: le regole del cumulo
Con la risposta all’interpello n. 102/2026 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito le modalità e termini di restituzione del credito R&S fruito sulle medesime spese agevolate, laddove intervenga anche il beneficio del Patent box.
Con la risposta all’interpello 2.04.2026 n. 102 l'Agenzia delle Entrate è intervenuta su un tema di crescente rilevanza operativa, ovvero il coordinamento tra il credito d'imposta ricerca e sviluppo e il nuovo Patent box (art. 6 D.L. 146/2021), chiarendo modalità e termini del meccanismo di recapture. Il caso analizzato ha riguardato una PMI innovativa che, dopo aver fruito del credito R&S (ex art. 3 D.L. 145/2013) per i periodi 2018-2019 e del credito R&S, innovazione tecnologica, design (ex art. 1, cc. 198-209 L. 160/2019) dal 2020 in poi, per lo sviluppo di una piattaforma software, intendeva accedere al meccanismo premiale del Patent box (ex art. 6, c. 10-bis) esercitando l'opzione nel modello Redditi SC 2026.Com’è noto il nuovo Patent box rientra tra le "altre sovvenzioni o contributi" rilevanti ai fini della base di calcolo del credito R&S (ex art. 1, c. 203 L. 160/2019), con obbligo di nettizzare la base (ovvero sottraendo l'Ires e l'Irap riferibili alla variazione in diminuzione del 110%) e restituire il credito già fruito senza sanzioni né interessi. Sulla questione mancavano, tuttavia, le istruzioni operative, che sono state colmate ora dall'interpello. Sul primo quesito (modalità di restituzione) l'Agenzia ha condiviso la soluzione del contribuente: il versamento deve essere effettuato tramite modello F24, con lo stesso codice tributo e anno di riferimento usati in sede di compensazione, inserendo il relativo importo tra gli "importi a...