Obbligo di registro telematico di carico-scarico dei cereali
Le imprese che movimentano nell’anno almeno 30 tonnellate di cereali e sfarinati di cereali sono soggette (dal 2024) all’obbligo di annotazione delle operazioni di carico-scarico in apposito registro telematico.
L’art. 18 L. 15/2022, di conversione del D.L. 228/2021 (Milleproroghe), ha elevato il limite quantitativo per l’obbligo delle annotazioni nel registro telematico dei cereali e farine di cereali e ne ha differito l’entrata in vigore al 1.01.2024.
Si tratta dell’obbligo introdotto dall’art. 1, c. 139 L. 178/2020 (legge di Bilancio 2021) al superamento del limite delle 30 tonnellate/anno di cereali e farine di cereali come elevato ad opera del Milleproroghe rispetto al limite originario delle 5 tonnellate/anno che avrebbe interessato soggetti di dimensione minimale.
Al riguardo si rammenta che tale obbligo si prefigge il fine di consentire il monitoraggio delle produzioni cerealicole presenti sul territorio nazionale, anche in funzione del raggiungimento degli obiettivi di cui all'art. 39 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
Le modalità da seguire per le annotazioni saranno oggetto di uno o più decreti da emanare da parte del MIPAAF entro il 30.04.2022, termine che, se verrà rispettato, consentirà alle imprese di disporre di un ampio margine temporale necessario per superare le difficoltà organizzative, in particolare, per le aziende agricole utilizzatrici di tali prodotti che, notoriamente, nella quasi totalità dei casi, non dispongono di un’adeguata organizzazione amministrativo-contabile non essendo obbligate alla tenuta della contabilità, fatta salva unicamente...