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Contabilità e bilancio 28 Luglio 2026

OIC 5, la liquidazione passa dalla previsione alla prova

Il nuovo principio sostituisce la stima indistinta dell’esito finale con una rendicontazione verificabile, nella quale valori contabili, obbligazioni e prospettive della procedura occupano sedi informative differenti.

La revisione dell’OIC 5 modifica profondamente la funzione assegnata al bilancio di liquidazione. Il precedente modello era orientato verso una rappresentazione prognostica delle risorse presumibilmente ricavabili dalla dismissione del patrimonio e distribuibili ai soci al termine della procedura. Il nuovo principio supera tale impostazione e attribuisce al bilancio finalità prevalentemente consuntiva.Il documento rendiconta periodicamente l’attività dei liquidatori e l’evoluzione del processo estintivo. Le prospettive della liquidazione sono illustrate nella nota integrativa, con indicazione della dinamica attesa degli incassi e dei pagamenti e dell’adeguatezza degli incassi rispetto alle obbligazioni previste.La revisione riduce il peso delle previsioni incorporate nei valori contabili e rende riconoscibili le componenti fondate su stime incerte. Il suo principale avanzamento metodologico consiste nella separazione tra misurazione contabile e rappresentazione prospettica. Quest’ultima non viene eliminata, ma trasferita nella nota integrativa, dove i liquidatori espongono le ipotesi poste a fondamento delle stime. Tale collocazione rende verificabili i presupposti valutativi e i relativi margini di incertezza, senza incorporarli direttamente nei valori di bilancio.Nelle società prive di attività in continuazione, lo stato patrimoniale non distingue più l’attivo tra immobilizzazioni e circolante. Gli elementi sono classificati secondo la loro natura, poiché...

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