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Imposte e tasse 13 Luglio 2021

Operazioni non fatturate? L'ammontare si considera “Iva inclusa”

In caso di accertamento di omesse fatturazioni, il corrispettivo realmente ricevuto dal soggetto passivo deve essere computato come già inclusivo dell'Iva.

La direttiva 2006/112, in virtù del ben noto principio di neutralità, che connota la concreta applicabilità dell'Iva, deve essere interpretata nel senso che, qualora un soggetto passivo, commettendo un'evasione, non abbia emesso fattura, né dichiarato altrimenti le componenti reddituali ottenute in occasione di una simile operazione, la ricostruzione degli importi percepiti deve essere intesa come un prezzo che, nel quantum complessivamente accertato, ricomprenda anche l'Iva. Tale conclusione emerge da un articolato intervento della Corte di Giustizia lussemburghese, chiamata ad intervenire in merito alla liquidazione di sanzioni inflitte ad un soggetto passivo spagnolo, avuto riguardo ad una rettifica fiscale conseguente al riscontro di omesse fatturazioni di operazioni imponibili. Trattasi nello specifico della sentenza emessa dalla Corte di Giustizia della UE in data 1.07.2021, nella causa C-521/19. In particolare, la vicenda trae spunto da una serie di accertamenti nel contesto dei quali si appurava che un soggetto passivo d'imposta (spagnolo) aveva realizzato operazioni attive senza fatturare le stesse e senza che fossero dichiarate ai fini impositivi. In pratica, oltre a non essere stato emesso alcun documento fiscale per tali operazioni di cessione, non venivano altresì riscontrati gli adempimenti dichiarativi sia ai fini dell'imposizione diretta che indiretta (Iva). A seguito di tali controlli...

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