Con l’accordo di adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici, previsto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 30.04.2018, sarà possibile continuare a visualizzare e scaricare i relativi file xml. Tale opzione può essere esercitata direttamente dal contribuente oppure, per i titolari di partita IVA, anche per il tramite del proprio professionista di fiducia appositamente delegato.
La deadline è il 31.10.2019, data oltre la quale, se non verrà effettuata l'adesione, l’Agenzia delle Entrate provvederà, entro i successivi 60 giorni, alla cancellazione di tutte le fatture emesse e ricevute fino a quel momento e presenti nell’area riservata del sito “Fatture & corrispettivi”. La decisione è di non poco conto perché una volta esercitata, i file fattura saranno a disposizione anche dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza: ritenete sia un problema? Meglio permettere ai verificatori di esercitare le loro funzioni comodamente seduti davanti al computer, oppure trovarsi la visita di due o più finanzieri direttamente in azienda? E ancora, ad esempio, perché dover consegnare “copia” delle fatture per ottenere rimborso IVA, quando gli originali saranno già disponibili per i controlli di rito? Tempo risparmiato per tutti. Questo però non...