Il Consiglio UE introduce nuovi strumenti per sostenere gli agricoltori colpiti dall’aumento dei costi dei fertilizzanti: liquidità, anticipazione dei pagamenti diretti e maggiore flessibilità nella gestione delle risorse della PAC.
L’aumento dei costi dei fertilizzanti e degli altri principali fattori produttivi sta determinando nuove tensioni finanziarie per le imprese agricole europee. In questo contesto, il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato, il 13.07.2026, un regolamento finalizzato a mettere a disposizione degli Stati membri strumenti di intervento più rapidi e flessibili per sostenere gli agricoltori maggiormente esposti alla crescita dei costi di produzione e alle conseguenti difficoltà di liquidità.Tra le principali novità figura l’introduzione di un nuovo regime di liquidità nell’ambito dello sviluppo rurale. Lo strumento è concepito per affrontare situazioni di crisi e consentire un sostegno finanziario più tempestivo agli agricoltori che registrano un significativo incremento dei costi degli input produttivi.Il regime può essere cofinanziato fino al 65% dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e può utilizzare anche risorse non impiegate che rischierebbero altrimenti di andare perdute. Gli Stati membri potranno inoltre integrare il sostegno con risorse nazionali fino al 200%, ampliando così la capacità finanziaria dell’intervento.Sotto il profilo operativo, la disciplina punta a ridurre gli adempimenti necessari per l’erogazione delle risorse. Il sostegno potrà infatti essere determinato anche attraverso un importo fisso per ettaro e attuato nell’ambito dei piani strategici della PAC. Tale impostazione dovrebbe consentire una gestione più...