Tra le novità, l'esonero contributivo per i lavoratori autonomi e professionisti con redditi inferiori a € 50.000 e la possibilità di definire in via agevolata i periodi d’imposta 2017 e 2018, a fronte di consistenti contrazioni di fatturato
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Sintesi delle principali misure del Decreto Sostegni, approvato il 19.03.2021:
contributo a fondo perduto per imprese e professionisti con fatturato fino a 10 milioni, che hanno registrato una perdita del 30% delle media mensile del fatturato 2020 rispetto a quello del 2019, da erogare tramite bonifico o, per scelta irrevocabile, con attribuzione di un credito d’imposta;
esonero dal versamento dei contributi previdenziali per i lavoratori autonomi e professionisti che hanno percepito un reddito complessivo nel periodo d’imposta 2019 di massimo € 50.000 e hanno subito una riduzione del fatturato o dei corrispettivi nel 2020 non inferiore al 33% rispetto al 2019;
possibilità per operatori economici che hanno subito consistenti contrazioni di fatturato di definire in via agevolata le somme dovute a seguito di controlli automatizzati delle dichiarazioni riferite ai periodi d’imposta 2017 e 2018;
proroga del versamento delle rate della rottamazione-ter e del saldo e stralcio al 31.07.2021 (versamenti relativi al 2020) e al 30.11.2021 (versamenti da effettuare fino a luglio 2021);
differimento di un anno della decorrenza dell’obbligo di segnalazione previsto a carico dell’Agenzia delle Entrate ai sensi del Codice della crisi;
differimento al 16.05.2021 dell’imposta sui servizi digitali per il 2020, con presentazione della relativa dichiarazione entro il 30.06.2021.