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Imposte e tasse 03 Dicembre 2020

Patent box fai-da-te

La circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 28/E/2020 ha fornito chiarimenti sulla possibilità di autoliquidare il beneficio fiscale derivante dal regime agevolato per i beni immateriali introdotto con il D.L. 34/2019.

L'introduzione dell'art. 4 al decreto Crescita ha comportato una revisione della disciplina in materia di patent box, stabilendo una generale facoltà di “autoliquidazione” e la possibilità per il contribuente di determinare in maniera autonoma l'agevolazione spettante in alternativa al ruling. E' possibile adottare l'autoliquidazione a patto di fornire un set documentale con tutte le informazioni riguardanti i criteri adottati per il calcolo. Il set documentale deve rispettare il contenuto previsto dal provvedimento Agenzia delle Entrate del 30.07.2019. La predisposizione della documentazione deve essere comunicata al Fisco nella dichiarazione dei redditi e consente di godere dell'esonero da sanzioni in caso di rettifiche riguardanti il reddito agevolato da patent box. Nella circolare 28/E/2020 è indicato che la predisposizione del set documentale, per i patent box a utilizzo diretto, è una condizione di efficacia del regime di autoliquidazione, mentre per gli utilizzi indiretti, la documentazione è semplicemente un “accessorio” che consente, se adottato, di usufruire dell'esimente da sanzioni in caso di accertamento sul reddito agevolato. La circolare chiarisce inoltre che per le opzioni di patent box avviate dal 2019, l'ulteriore o eventuale scelta per il regime di autoliquidazione, in assenza di precedente istanza di ruling, va comunicata nella dichiarazione dei redditi (quadro OP)...

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