Patente a crediti e cooperative nei cantieri: verifiche e regole
Alla ripresa autunnale si intensificano i controlli sul possesso e sul punteggio della patente a crediti per le cooperative nei cantieri. Analisi dell’ambito soggettivo, distacco di soci lavoratori, sanzioni e riflessi nel Tuir.
Ambito applicativo e obbligo di patente ex art. 27 D.Lgs. 81/2008 - Con la ripresa autunnale delle attività operative, le cooperative di produzione e lavoro nonché le cooperative sociali (L. 381/1991) operanti nei cantieri temporanei o mobili sono tenute a verificare il possesso e il mantenimento dei requisiti della patente a crediti. Ai sensi dell’art. 27 D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza), come riformato dal D.L. 19/2024 (convertito con L. 56/2024), l’obbligo riguarda le imprese e i lavoratori autonomi che effettuano lavorazioni fisiche all’interno dei cantieri ex art. 89. Restano escluse dall’obbligo le cooperative che effettuano mere forniture di materiali ovvero prestazioni di natura intellettuale. Per le cooperative che svolgono attività esecutive in cantiere, l’accesso e la permanenza nei lavori sono subordinati al possesso della patente con un punteggio pari o superiore a 15 crediti, pena l’impossibilità legale di proseguire l’attività.Gestione dei soci lavoratori, distacco e decurtazione crediti - Un profilo di fondamentale rilevanza per la governance cooperativa riguarda la gestione del personale socio e non socio. Ai sensi della L. 142/2001, il socio lavoratore è equiparato al lavoratore dipendente ai fini della tutela della salute e sicurezza sul lavoro (art. 2 D.Lgs. 81/2008). Nelle ipotesi di distacco di personale socio tra cooperative appartenenti al medesimo consorzio (art. 30 D.Lgs. 276/2003), la responsabilità dell’attuazione...