A seguito della grave crisi economica derivante dalla pandemia insorta nel corso del 2020, molte imprese hanno chiuso i loro bilanci in perdita nell'ultimo esercizio. Per le società di capitali, con particolare attenzione alle Srl data la loro diffusione, si possono evidenziare alcuni aspetti che ricorrono sovente post approvazione dei bilanci dell'esercizio sociale 2020. Infatti, dal lato civilistico, tenuto conto che la maggior parte delle citate società sono sottocapitalizzate, è facile che le perdite d'esercizio abbiano eroso il capitale proprio, finanche arrivando ad azzerare il capitale sociale. Di talché scatterebbe il rispetto degli artt. 2482-bis e 2482-ter C.C. con i relativi obblighi, formali e sostanziali:
convocazione di assemblea ad hoc per l'esame della situazione patrimoniale aggiornata e accompagnata dalla relazione degli amministratori;
assunzione dei provvedimenti più idonei, quali la ricapitalizzazione, oppure la deliberazione di altre operazioni straordinarie, tenuto conto delle fattispecie che si possono presentare.
Fermo restando quanto sopra, si deve dare atto che il legislatore è intervenuto più volte con norme di soccorso (art. 1, c. 266, L. 30.12.2020, n. 178, sostituendo l’art. 6, D.L. n. 23/2020) al fine di sterilizzare le perdite in questo lasso temporale, ossia emerse nell'esercizio in corso al 31.12.2020, proprio per le ragioni straordinarie connesse alla pandemia....