A scuola e all'Università ci hanno insegnato ad affrontare i problemi con un metodo razionale di pensiero. I risultati ottenuti sono logicamente corretti, ma tendono sempre a ripercorrere esperienze vissute e già implicitamente comprese nell'esposizione del problema stesso. Ottimo: buon procedimento, ma non basta.
Quando si cerca una soluzione diversa e innovativa occorre stravolgere il problema, destrutturare i dati, ampliare le ipotesi, negare le certezze e affidarsi ad associazioni e concatenazioni di idee anche casuali.
Vi sembra poco scientifico? Poco logico? Unire la “casualità” alla “razionalità” vi pare un controsenso? È esattamente l'opposto. Il Pensiero Creativo è un metodo comprovato che supera vecchi schemi, genera idee nuove e abitua ad allargare i propri orizzonti, ad avere una visione molto più ampia e oggettiva. Il Pensiero Creativo nasce da ricerche, testimonianze e metodi elaborati da scienziati, studiosi ed esperti che concordano tutti su un punto: occorre imparare a pensare. Se non si offrono gli stimoli giusti e in maniera corretta, le risposte del cervello tenderanno a essere “istintive” o fortemente influenzate dalle esperienze passate.
Solo per fare un esempio, generico ma significativo: pensate a quante aziende sono state messe in ginocchio dalla crisi decennale che abbiamo appena superato, solo perché lavoravano esclusivamente in Italia e non...