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Imposte e tasse 08 Gennaio 2020

Pensioni estere e tassazione in Italia: il banco vince sempre

Obbligo di dichiarazione in Italia. Sono escluse quelle pubbliche se la persona che le percepisce ha la sola cittadinanza del Paese erogante, quelle di invalidità analoghe alle rendite Inail e quelle AVS provenienti dalla Svizzera se riscosse in Italia.

Sono considerate pensioni pubbliche quelle erogate da organismi pubblici, per esempio dallo Stato. Le pensioni estere private sono quelle erogate da organismi non pubblici, come banche o fondi che offrono previdenza complementare. La regola generale è che tutte le pensioni devono essere dichiarate in Italia a eccezione di alcune casistiche. Nel caso di tassazione nel Paese di provenienza della pensione e ulteriore tassazione nel Paese di residenza, si verifica il consueto problema della doppia tassazione, cui si può porre rimedio con il credito per le imposte versate all’estero da riportare nella dichiarazione dei redditi presentata nel Paese di residenza. In alcuni casi per definire il luogo della tassazione la discriminante fondamentale è la cittadinanza del soggetto percettore delle pensioni estere. Maggiori dettagli si possono rinvenire nelle convenzioni contro le doppie imposizioni siglate dall’Italia. In questa breve disamina si presenta l'interpello con parere espresso dall’Agenzia delle Entrate nel febbraio 2019. Il caso riguarda un contribuente nato e vissuto nel Regno Unito per alcuni anni, durante i quali aveva lavorato per un breve periodo. Alla fine degli anni '70 il contribuente si trasferì in Italia dove ha lavorato come dipendente per gli anni a venire. Pertanto, il contribuente dell’interpello ha maturato il diritto a percepire la pensione italiana e, dal 2018, ha maturato il diritto a ricevere la...

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