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IVA 29 Luglio 2026

Penultimo treno per la dichiarazione Iva 2026

Scadenza mercoledì 29.07.2026, entro 90 giorni dal termine ordinario del 30.04.2026. Dal giorno successivo la dichiarazione si considera omessa.

Per la dichiarazione Iva 2026 relativa al periodo d'imposta 2025, la scadenza ordinaria del 30.04.2026 non rappresentava l'ultima possibilità di presentazione. La normativa (art. 2, c. 7 D.P.R. 322/1998), infatti, prevede che le dichiarazioni fiscali trasmesse entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria siano comunque considerate valide. Per il modello Iva 2026, ciò significa che l'invio può essere effettuato fino a mercoledì 29.07.2026. In tal caso, resta applicabile la sanzione amministrativa per il ritardo pari a 250 euro, ma grazie al ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/1997) il contribuente può ridurre la sanzione a 1/10 del minimo, versando quindi soltanto 25 euro.I 25 euro riguardano esclusivamente la sanzione per il ritardo nella presentazione. Se dalla dichiarazione emerge un'imposta dovuta e non versata, si aggiungono separatamente la sanzione per omesso versamento (a sua volta ravvedibile, ma calcolata sull'importo dell'imposta) e gli interessi legali. Inoltre, perché il ravvedimento si perfezioni, il versamento dell'Iva dovuta deve avvenire contestualmente alla presentazione della dichiarazione tardiva. La convenienza dei "25 euro" vale dunque solo per chi non ha debiti d'imposta da regolarizzare.Al superamento dei 90 giorni il quadro cambia in modo sostanziale: la dichiarazione si considera omessa. Le conseguenze cambiano radicalmente: sanzione in misura fissa pari al 120% dell'imposta dovuta, con un minimo di 250 euro, in presenza di debito d'imposta...

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