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Imposte e tasse 23 Giugno 2022

Per le Entrate la ricarica elettrica è un servizio educativo

Una società che promuove i valori della sostenibilità ambientale può considerare servizio educativo esentasse la messa a disposizione, per un periodo limitato, gratuita delle ricariche elettriche per le auto private dei dipendenti.

La pratica del diritto tributario richiede preparazione, studio e talvolta anche dei colpi di genio. Il recente interpello 329/2022 vede protagonista una società che da tempo pone attenzione alla cultura della sostenibilità. Questa cultura si traduce, tra l’altro, nell’effettuazione di investimenti volti a consentire la produzione di energia elettrica tramite impianti fotovoltaici o idroelettrici, nonché nella sostituzione del parco auto aziendale con veicoli elettrici. La società intende proseguire nella transizione ecologica invogliando i dipendenti ad acquistare auto elettriche anche nel loro ambito privato. A tal scopo la società intende sottoscrivere un accordo aziendale che prevede la messa a disposizione gratuita delle colonnine di ricarica per un periodo limitato sia nel tempo sia nei prelievi per i dipendenti neo-possessori di auto elettriche. L’obiettivo dell’azienda è evitare che i prelievi di energia elettrica per usi privati si traducano in valori in natura tassati per i dipendenti. E qui la soluzione proposta merita attenzione. La società, infatti, rappresenta di avere avviato una capillare azione di sensibilizzazione presso i dipendenti su importanti temi legati alla cultura della sostenibilità. In questo ambito si innesta la promozione della mobilità elettrica, sia sulla propria flotta sia a favore delle auto private dei dipendenti. Tale forma di promozione, secondo...

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