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Gestione d'impresa 07 Marzo 2019

Per stare in equilibrio devi muoverti


Credo converrete con me che al secondo ciclo completo di trimestrali potremo definire la fatturazione elettronica come rodata, il che ci fa individuare la metà dell'anno come lo spartiacque tra il passato e il nuovo equilibrio. È tuttavia un equilibrio assimilabile a quello a cui lo studio è storicamente abituato? Per quanto riguarda il recupero di efficienza che questa rivoluzione promette e permette, assisteremo a livelli molto diversi di soddisfazione da studio a studio. Questo è riconducibile alle scelte in fase di impostazione dei flussi interni, al modo in cui sono stati impostati i clienti e al monitoraggio costante delle cause di dispersione. Un buon sistema di pianificazione e monitoraggio oggi deve includere una previsione accurata degli obiettivi di recupero, in modo da condurre clienti e struttura sul percorso delineato dalla direzione e non subire le scelte individuali. Tra le righe questo evidenzia la necessità, dal mio punto di vista imprescindibile, di gestire non uno studio ma due. Infatti, da un lato dobbiamo governare la situazione contingente nell'ottica della soddisfazione del cliente, il completamento del lavoro e la generazione del corretto volume economico. Dall'altro dobbiamo gestire un processo evolutivo che ci permetta di affrontare il medio periodo in modo più credibile che incrociando le dita. Con la contabilità che diviene sempre più automatizzata e lo snellimento prospettico...

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