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Imposte e tasse 17 Gennaio 2023

Percentuale di compensazione Iva bovini e suini in attesa di conferma 

La conferma della percentuale (9,5%) di compensazione Iva applicabile alle cessioni di bovini e suini, scaduta il 31.12.2022, attesa con la legge di Bilancio non è avvenuta e l’ulteriore ritardo mette in difficoltà gli allevatori.

Come purtroppo avviene ogni anno, le percentuali di compensazione Iva in agricoltura stabilite per alcuni prodotti con durata limitata nel tempo vengono confermate con ritardo rispetto alla decorrenza con l’inizio dell’anno solare. Quest’anno è la volta della percentuale (9,5%) applicabile sino al 31.12.2022 alle cessioni di animali della specie bovina (compreso il genere bufalo) e suina della quale è particolarmente attesa la conferma in quanto essa rappresenta un rilevante beneficio per gli allevatori che consente di contrastare o, quantomeno, di contenere gli effetti negativi riconducibili all’incremento dei costi delle materie prime utilizzate nell’alimentazione degli animali che si aggiunge all’incremento generalizzato dei costi con particolare riferimento a quelli dei consumi di energia elettrica e di combustibili. Com’è noto, infatti, per gli allevatori che, ai fini Iva, applicano il regime speciale per l’agricoltura di cui all’art. 34 D.P.R. 633/1972, tale percentuale consente di compensare la quasi totalità dell’Iva applicata in fattura nella misura del 10% con il conseguente versamento all’Erario della sola differenza pari allo 0,50% realizzando la cd. “rendita Iva” nel caso in cui il 9,5% frutto della compensazione risulti di ammontare inferiore all’Iva sostenuta sugli acquisti e importazioni che tale regime forfetario di detrazione non consente di...

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