Si segnala l'ennesimo disagio per gli operatori del settore agricolo, determinata dalla mancata pubblicazione (incomprensibile) del decreto che sancisce le percentuali di compensazione IVA. La speranza, disattesa anche quest'anno dal Governo, era di arrivare per tempo, evitando disguidi e incertezze ai contribuenti con liquidazione IVA mensile: gli allevatori sono in attesa, infatti, della conferma delle percentuali di compensazione IVA per bovini e suini; gli operatori del settore agro-silvo-forestale delle percentuali di compensazione per legno e legna da ardere.
La legge di Bilancio 2018 (art. 1, c. 506), per gli anni 2018, 2019 e 2020, stabilisce l'aumento delle percentuali di compensazione IVA per il settore zootecnico, già previsto per le annualità 2016 e 2017.
Tali percentuali di compensazione, in base alla richiamata L. 205/2017, devono essere fissate ogni anno, entro il 31.01, con apposito decreto del Ministero dell'Economia in concerto con il MIPAAFT. Purtroppo, come già accaduto nel 2017 e nel 2018, il decreto non è ancora stato pubblicato.
Si può presumere che le percentuali di compensazione saranno confermate nella misura del 7,65% per le cessioni di bovini vivi (compreso il genere bufalo) e del 7,95% per le cessioni di suini vivi. Per tali prodotti, si ricorda, l'aliquota IVA esposta in fattura è fissata al 10%.
Inoltre, la legge di Bilancio 2019 (art. 1, c. 662) ha previsto lo stanziamento di 1...