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Imposte e tasse 24 Gennaio 2023

Perdita della soggettività Iva del locatore di azienda

Gli adempimenti dell’imprenditore individuale nel caso di affitto dell’unica azienda in suo possesso.

Nel caso dell’imprenditore individuale che affitta l’unica azienda in suo possesso, l’operazione non si può considerare effettuata nell’esercizio dell’impresa, trattandosi di un’attività di mero godimento, il cui corrispettivo è considerato un frutto civile ai sensi dell’art. 820 c.c. Ai sensi dell’art. 4 D.P.R. 633/1972, il locatore quindi perde, seppur temporaneamente, la propria soggettività passiva ai fini dell’Iva e, in ossequio al principio di alternatività, l'operazione non è soggetta all’Iva, bensì a imposta di registro in misura proporzionale, come precisato dalla circolare 19.03.1985, n. 26. Nel Testo unico dell’imposta di registro non è precisata l’aliquota applicabile in caso di affitto d’azienda. Nel silenzio della norma, si suppone che debba applicarsi l’aliquota prevista per la locazione di ciascun bene che componga l’azienda affittata, qualora ne siano stati individuati i singoli corrispettivi. Tuttavia, nella prassi contrattuale, le parti determinano un unico e indistinto canone di locazione, al quale si ritiene si possa applicare l’aliquota residuale del 3% prevista dall’art. 9 della Tariffa parte I, allegata al D.P.R. 131/1986. Altresì, se nell’azienda affittata sono presenti immobili e le parti, nel contratto, abbiano inteso applicare un canone specifico per la componente...

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