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Società
29 Marzo 2022
Perdite del bilancio 2021 con operazioni straordinarie
Come per le perdite prodotte nell'esercizio in corso al 31.12.2020, anche le perdite (Covid e non) imputabili all'esercizio in corso al 31.12.2021 potranno essere recuperate entro il 5° esercizio successivo.
Le perdite degli esercizi 2020 e 2021 risultano temporaneamente “sterilizzate” ai fini degli obblighi di copertura. Di tale argomento, si è già occupato il Comitato Triveneto dei Notai con alcune Massime che consentono di inquadrare anche alcuni aspetti particolari.
Limiti all’applicazione della norma e operazioni straordinarie - La sterilizzazione non rileva, invece, per le altre norme del Codice Civile che impediscono, ad esempio: in caso di perdite che riducono il capitale, la distribuzione dei dividendi; l’impossibilità per le Spa di emettere prestiti obbligazionari; la necessità di ripristinare la riserva legale finché torni ad essere pari al quinto del capitale sociale (in tal senso Massima T.A.12).
Altro aspetto riguarda cosa accade se la società che ha in pancia queste perdite congelate, nel corso del successivo periodo, è oggetto di un’operazione straordinaria come, ad esempio, una fusione per incorporazione.
Secondo la Massima T.A.14, queste particolari perdite sono oggetto di una sorta di “targatura”. Perciò, in caso di fusione di una società che ha in bilancio tali perdite, queste ultime potranno essere assunte ed iscritte nel bilancio dell'incorporante conservando il regime di "sospensione" di cui godevano in capo alla incorporata.
La Massima citata, tuttavia, precisa che la presenza di queste perdite "congelate" non consente di...