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IVA 15 Luglio 2026

Personale in posizione di comando: rimborso emolumenti soggetto a Iva

La risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 142/2026 qualifica come imponibile Iva il rimborso, anche “a costo puro”, delle retribuzioni corrisposte dal datore di lavoro per il personale comandato presso il Commissario di Governo, per gli accordi stipulati o rinnovati dal 1.01.2025.

La risposta all’interpello 13.07.2026, n. 142 affronta il trattamento Iva delle somme corrisposte da una struttura commissariale a una società a controllo pubblico, a titolo di rimborso degli emolumenti (retribuzione principale e accessoria, oneri contributivi e Irap) sostenuti per il personale posto in posizione di comando presso il Commissario di Governo.L’istante evidenziava come, fino al 2024, tali rimborsi fossero stati esclusi da Iva ai sensi dell’art. 15 D.P.R. 633/1972, in coerenza con il previgente art. 8, c. 35 L. 67/1988, che escludeva dall’imposta i rimborsi relativi al distacco di personale “a costo puro”. Con l’art. 16-ter D.L. 131/2024, però, il legislatore ha abrogato tale disposizione, recependo l’orientamento della Corte di giustizia UE (sentenza 11.03.2020, causa C-94/19) e prevedendo, per i contratti di prestito o distacco di personale stipulati o rinnovati dal 1.01.2025, la piena imponibilità Iva dei rimborsi, anche se pari al solo costo.Nel caso in esame, il Commissario sosteneva che il “comando” era diverso, sul piano amministrativo e fiscale, da distacco e prestito di personale:- nel distacco, il personale opera nell’interesse dell’ente distaccante, che mantiene a proprio carico il costo, con configurazione di un servizio reso dall’ente utilizzatore;- nel comando, invece, il personale opera nell’esclusivo interesse dell’ente utilizzatore, che sostiene integralmente il costo tramite rimborso all’ente di...

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