Con la risposta 6.03.2019, n. 70, l’Agenzia delle Entrate fornisce un chiarimento sui riflessi che le operazioni straordinarie possono avere sulla disciplina della “partecipation exemption” e, in particolare, al riscontro dei requisiti di cui all’art. 87 del TUIR per ottenere l’esenzione delle plusvalenze da realizzo di partecipazioni nella misura del 95%.
Nell’interpello, la società istante Alfa, che detiene una partecipazione nella società di capitali Beta, scrive di essere stata oggetto di una duplice trasformazione: la prima, da società a responsabilità limitata a società in nome collettivo; la seconda, resasi necessaria in quanto non si era ricostituita la pluralità dei soci nei termini di legge, da società in nome collettivo a società a responsabilità limitata.
In seguito a questi processi di riorganizzazione societaria, si sono realizzate due ulteriori variazioni: dapprima, il socio unico della Srl ha ceduto la propria partecipazione a un’altra società; in seguito, quest’ultima ha posto in liquidazione la società istante Alfa, previa cessione a sé stessa “a valore di mercato” dell’unico asset, costituito dalla partecipazione nella società Beta.
Il dubbio dell’istante riguarda il rispetto del requisito previsto all’art. 87, lett. a) del TUIR: se le intercorse operazioni di trasformazione societaria...