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Gestione d'impresa 07 Aprile 2022

Piano PNRR: interventi per realizzazione di nuovi alloggi universitari

Regioni e Province Autonome, Università statali e non ed enti per la costruzione e gestione del patrimonio edilizio universitario possono presentare le domande entro il 17.05.

Le procedure e le modalità di accesso ai circa 467 milioni di euro per cofinanziare interventi per la realizzazione di strutture residenziali universitarie sono stabilite con il decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca 30.11.2021, n. 1257 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 16.02.2022, n. 39). Il bando del Ministero dell’Università e della Ricerca, oltre a fondi nazionali, stanzia anche risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza: 300 dei 467 milioni, infatti, sono parte dei 960 milioni previsti dal PNRR per portare il numero degli alloggi per studenti universitari dagli attuali 40.000 a oltre 100.000 entro il 2026.
Sono ammissibili al cofinanziamento 4 grandi tipologie di interventi, ognuna con specifici dettagli:
  • manutenzione straordinaria, recupero, ristrutturazione edilizia e urbanistica, restauro, risanamento di immobili esistenti adibiti o da adibire a strutture residenziali universitarie, nell’ambito dei quali è obbligatorio effettuare interventi di efficientamento energetico;
  • efficientamento o miglioramento energetico di strutture residenziali universitarie esistenti;
  • demolizione e ricostruzione, trasformazione, ampliamento o completamento di immobili esistenti;
  • acquisto di edifici da adibire a strutture residenziali universitarie.
Può essere cofinanziato anche un importo aggiuntivo pari allo 0,5% per le spese tecniche per la digitalizzazione e informatizzazione del processo edilizio e del progetto.
Le domande vanno presentate entro il 17.05. Ma se gli enti interessati non vi riusciranno, potranno accedere alle successive scadenze di seguito elencate:
  • 31.07.2022 e 31.07.2023 per gli interventi di efficientamento e/o miglioramento energetico di strutture residenziali universitarie esistenti;
  • 31.12.2023 per gli interventi di manutenzione straordinaria, recupero, ristrutturazione, restauro e risanamento;
  • 31.12.2023 per gli interventi di demolizione e ricostruzione, trasformazione, ampliamento o completamento di immobili esistenti;
  • 31.12.2023 per l’acquisto di edifici.
Gli alloggi realizzati con questo finanziamento devono essere destinati prioritariamente a studenti capaci e meritevoli anche se privi di mezzi idonei al conseguimento della borsa di studio e dei prestiti d’onore, sulla base delle graduatorie definite dagli organismi regionali e delle Province autonome di gestione.

Segnaliamo che sulla stessa Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato anche un altro decreto contenente gli standard minimi dimensionali e i parametri tecnici ed economici che i nuovi alloggi universitari dovranno rispettare. La valutazione dei progetti avverrà sulla base di questi standard e terrà conto della capacità del progetto di raggiungere gli obiettivi assegnati nei tempi indicati dal cronoprogramma e con il minimo consumo possibile di risorse. La progettazione e realizzazione degli interventi dovranno essere realizzate nel rispetto dei requisiti di compatibilità ambientale, con l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale e rispondenti ai Criteri ambientali minimi (CAM), integrazione con la città e i servizi, massima manutenibilità, durabilità e sostituibilità dei materiali.