Sono ammissibili al cofinanziamento 4 grandi tipologie di interventi, ognuna con specifici dettagli:
- manutenzione straordinaria, recupero, ristrutturazione edilizia e urbanistica, restauro, risanamento di immobili esistenti adibiti o da adibire a strutture residenziali universitarie, nell’ambito dei quali è obbligatorio effettuare interventi di efficientamento energetico;
- efficientamento o miglioramento energetico di strutture residenziali universitarie esistenti;
- demolizione e ricostruzione, trasformazione, ampliamento o completamento di immobili esistenti;
- acquisto di edifici da adibire a strutture residenziali universitarie.
Le domande vanno presentate entro il 17.05. Ma se gli enti interessati non vi riusciranno, potranno accedere alle successive scadenze di seguito elencate:
- 31.07.2022 e 31.07.2023 per gli interventi di efficientamento e/o miglioramento energetico di strutture residenziali universitarie esistenti;
- 31.12.2023 per gli interventi di manutenzione straordinaria, recupero, ristrutturazione, restauro e risanamento;
- 31.12.2023 per gli interventi di demolizione e ricostruzione, trasformazione, ampliamento o completamento di immobili esistenti;
- 31.12.2023 per l’acquisto di edifici.
Segnaliamo che sulla stessa Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato anche un altro decreto contenente gli standard minimi dimensionali e i parametri tecnici ed economici che i nuovi alloggi universitari dovranno rispettare. La valutazione dei progetti avverrà sulla base di questi standard e terrà conto della capacità del progetto di raggiungere gli obiettivi assegnati nei tempi indicati dal cronoprogramma e con il minimo consumo possibile di risorse. La progettazione e realizzazione degli interventi dovranno essere realizzate nel rispetto dei requisiti di compatibilità ambientale, con l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale e rispondenti ai Criteri ambientali minimi (CAM), integrazione con la città e i servizi, massima manutenibilità, durabilità e sostituibilità dei materiali.
