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ETS ed Enti non commerciali 13 Aprile 2026

Piccoli enti del Terzo settore con entrate fino a 60.000 euro

Un rendiconto davvero leggero. Arriva il Modello E “per cassa” in forma aggregata: meno voci da compilare per le attività relative al 2026 e da presentare nel 2027.

Per i piccoli enti del Terzo settore arriva uno strumento pensato su misura: il rendiconto per cassa in forma aggregata, il cosiddetto Modello E, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 21.03.2026, n. 67 con il D.M. 18.02.2026. Si tratta di un modello costruito espressamente per gli Ets, con o senza personalità giuridica, che nell’esercizio precedente hanno registrato entrate non superiori a 60.000 euro, come previsto dall’art. 13, c. 2-bis del Codice del Terzo settore, introdotto dalla L. 104/2024. L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre al minimo gli oneri amministrativi, mantenendo però un quadro chiaro e trasparente della gestione.Lo schema del nuovo rendiconto riprende, in forma sintetica, la logica del rendiconto per cassa ordinario (Modello D), ma elimina il dettaglio delle singole voci. Nel prospetto trovano spazio solo le grandi sezioni di entrata e di uscita: attività di interesse generale, attività diverse, attività di raccolta fondi, attività finanziarie e patrimoniali, oltre alle entrate e uscite di supporto generale. Per ciascuna sezione l’ente è chiamato a indicare gli importi in modo aggregato, distinguendo l’esercizio in corso (Es. t) da quello precedente (Es. t-1) e determinando l’avanzo o il disavanzo di ciascuna area di attività.Il cuore del rendiconto è quindi una rappresentazione per blocchi omogenei, che consente anche ai piccoli enti di seguire lo stesso “percorso” informativo previsto per i modelli più articolati, ma senza...

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