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Imposte e tasse 24 Agosto 2023

Plusvalenze del socio estero su società immobiliari

Assonime illustra ragioni e logiche della nuova tassazione sulle plusvalenze realizzate da entità non residenti con attivo prevalentemente immobiliare, ricostruendo l’assimilazione tra cessione delle quote e cessione diretta degli immobili.

Assonime ha dedicato la circolare 23.08.2023 al tema delle plusvalenze ottenute da un socio non residente su società immobiliari. Il tema è reso attuale dal nuovo art. 23, c 1-bis del TUIR introdotto dalla Legge di Bilancio 2023 e relativo ai redditi dei non residenti. Da gennaio 2023 sono interamente imponibili in Italia le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni in società ed enti non residenti (essendo già tassate le cessioni di partecipazioni residenti) il cui valore derivi, per più della metà, da immobili situati nel territorio dello Stato. La nuova disciplina risparmia le cessioni di titoli negoziati ma non le cessioni di partecipazioni non qualificate dei soggetti “qualificati”. Restano, inoltre, escluse dalla disciplina le plusvalenze realizzate dagli OICR UE/SEE. Assonime evidenzia che questa nuova disciplina è stata concepita nell’ambito del nuovo art. 13 par. 4 della Convenzione OCSE 2017 per equiparare le plusvalenze sulle partecipazioni in società che detengono prevalentemente immobili alle plusvalenze sugli immobili stessi. Infatti, tale clausola attribuisce la potestà impositiva al Paese dove si trovano gli immobili, ma l’Italia non è in grado di esercitare tale potere in carenza di una norma interna. Pertanto, le nuove regole si applicano da subito ai soli residenti nelle 27 giurisdizioni con cui l’Italia ha stipulato una Convenzione...

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