Le indicazioni di un'indagine dell'Osservatorio MECSPE sulle Pmi pugliesi appartenenti ai settori della meccanica specializzata, della plastica e della meccatronica.
Nonostante la frammentazione del sistema produttivo e dei servizi in una moltitudine di attori tipica del nostro modello industriale, le piccole e medie imprese presentano un'alta capacità tecnologica e innovativa e ricoprono una notevole importanza economica in quanto si affermano come il principale promotore della creazione di nuovi posti di lavoro e il centro da cui si diffondono innovazione e conoscenza.
Per le loro caratteristiche distintive, le PMI sono contraddistinte da elevata rapidità decisionale e flessibilità nell'adattarsi agli improvvisi cambiamenti dell'ambiente circostante. Contestualmente, però, la rapidità e la limitata partecipazione ai processi decisionali espone potenzialmente le piccole e medie imprese a strategie eccessivamente istintive in mancanza di meccanismi formali di confronto e di raccolta sommaria di informazioni.
In Puglia 6 imprenditori su 10 hanno accettato la sfida di Industria 4.0, sono in piena trasformazione digitale, cioè in viaggio verso la “fabbrica intelligente”, hanno superato e risolto l'ostacolo della connettività e hanno investito soprattutto nella sicurezza informatica. Questi dati emergono dall'indagine dell'Osservatorio MECSPE sulle Pmi pugliesi appartenenti ai settori della meccanica specializzata, della plastica e della meccatronica.
Dall'indagine su come le nuove tecnologie stiano trasformando il tessuto industriale delle Pmi e sulle...