A chi è dedicato? Possono accedere tutte le società di capitali in forma singola o di “Rete soggetto” con sede legale in Italia, costituite da almeno 2 esercizi e che:
- abbiano depositato presso il Registro delle Imprese almeno 2 bilanci relativi a 2 esercizi completi;
- abbiano un fatturato (voce A1 del Conto economico) rappresentato, per una quota almeno pari al 50%, dalla produzione (di beni e servizi) in Italia anche se con marchio di proprietà estera, oppure dal commercio, per una quota almeno pari al 50%, di prodotti con marchio italiano.
- SEZIONE A - Agricoltura, Silvicoltura e Pesca - tutte le attività;
- SEZIONE C – Attività manufatturiere – esclusivamente le attività di cui alle seguenti classi:
- 10.11 – Produzione di carne non di volatili e dei prodotti della macellazione (attività dei mattatoi);
- 10.12 – Produzione di carne di volatili e dei prodotti della macellazione (attività dei mattatoi).
- le spese relative alla creazione e sviluppo di una propria piattaforma informatica;
- le spese relative alla gestione/funzionamento della propria piattaforma informatica / market place;
- le spese relative alle attività promozionali ed alla formazione connesse allo sviluppo del programma.
- un contributo a fondo perduto, in regime di “Temporary Framework”, pari al 25%, elevato al 40% per le imprese del Sud (ovvero imprese con almeno una sede operativa, attiva da almeno 6 mesi, in una delle seguenti Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
- un finanziamento a tasso agevolato (pari al 10% del tasso di riferimento UE) in regime “de minimis”, della durata complessiva di 4 anni.
A quanto ammonta il risparmio reale? Si ipotizzi che nel 2022 una società di capitali con un fatturato più del 50% da produzione in Italia e con sede operativa in Lombardia, sostenga spese per la creazione e sviluppo di una piattaforma propria per il commercio elettronico in Paesi esteri per un totale di 170.000 €; i ricavi medi degli ultimi 2 bilanci depositati ammontano a 6.500.000 €.
Poiché la spesa sostenuta non supera il limite massimo di spesa ammissibile (300.000 €), l’agevolazione totale ottenibile sarà pari a 170.000 € (100% delle spese), di cui:
- 42.500 € (25%) come contributo a fondo perduto;
- 127.500 € (75%) come finanziamento agevolato.
