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Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 05 Marzo 2026

Pnrr e Agritech 2026: i nuovi driver del credito d'imposta al 40%

Dalla legge di Bilancio 2026 arrivano i parametri definitivi per il sostegno al settore primario: massimali a un milione di euro, cumulabilità con il Parco Agrisolare e integrazione tra ricerca e benefici fiscali per l'export.

L'agricoltura italiana del 2026 ha smesso di essere un settore di pura tradizione per trasformarsi in una industry ad alto contenuto tecnologico. Il messaggio lanciato dal palcoscenico internazionale del Fruit Logistica di Berlino è chiaro: il futuro del comparto si gioca sulla capacità di governare la conoscenza e i dati. L'Italia punta su nanotecnologie e un investimento da 350 milioni di euro per trasformare la sostenibilità in un vantaggio competitivo misurabile e redditizio sui mercati esteri.Credito d’imposta 4.0: aliquote e scadenze - Il 2026 si apre con un quadro normativo consolidato per le imprese che intendono capitalizzare gli investimenti in innovazione digitale. La legge di Bilancio ha stabilizzato l'incentivo per l'acquisto di tecnologie avanzate con i seguenti parametri:- beni Strumentali 4.0. Credito d'imposta confermato con un'aliquota al 40% per investimenti fino a un massimo di 1 milione di euro;- requisito tecnico. I beni materiali e immateriali devono garantire l'interconnessione e il monitoraggio dei dati secondo gli elenchi di legge;- finestra temporale. Per beneficiare dell'aliquota piena, l'investimento deve essere effettuato entro il 31.12.2026 (o entro giugno 2027, con acconto del 20% versato entro fine 2026).Hub nazionale e strategia "Plan, plant, planet" - Al centro di questa rivoluzione c’è l’Hub nazionale agritech, un ecosistema finanziato dal Pnrr che coordina oltre 1.500 ricercatori. L'obiettivo è colmare il gap tra accademia e...

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