RICERCA ARTICOLI
Gestione d'impresa 15 Dicembre 2021

PNRR, i bandi Mite per l’economia circolare

Dotazione € 2,6 miliardi (Investimento 1.1 - M2C1 e Investimento 1.2 - M2C1) al sistema di trattamento e riciclo dei rifiuti. Ammesse anche le imprese artigiane.

Il Ministero della Transizione ecologica ha pubblicato gli avvisi per la presentazione delle proposte finalizzate a ottenere i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) dedicati all’economia circolare. Attraverso i 7 bandi emanati, saranno destinati 2,6 miliardi di euro complessivi: per la realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento di impianti esistenti ci sono gli 1,5 miliardi di euro stanziati con l’Investimento 1.1 della Missione 2, Componente 1 (M2C1) del Pnrr; altri 600 milioni vanno all’attuazione dell’Investimento 1.2 della M2C1 relativa ai progetti faro sulle filiere di carta e cartone, plastiche, tessili e Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche); infine, ai sistemi di monitoraggio e previsione di incendi e in materia di rifiuti vanno 500 milioni stanziati dall’Investimento 1.1 della Missione 2, Componente 4, M2C4.

I primi 3 bandi stanziano 1,5 miliardi di euro per l’Investimento 1.1 della M2C1, a loro volta suddivisi, come stabilito dal D. M. Mite 28.09.2021 n. 396, in 3 linee di intervento:
  • Linea d’Intervento A: miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani;
  • Linea d’Intervento B: ammodernamento e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata;
  • Linea d’Intervento C: ammodernamento e realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale (PAD), i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e i rifiuti tessili.
Destinatari dei finanziamenti sono gli Egato Operativi, enti di governo d’ambito in attività. In assenza di Egato Operativi, i soggetti destinatari sono i Comuni, singolarmente o in associazione tra loro.

L’investimento 1.2 M2C1 del Pnrr è finalizzato a potenziare la rete di raccolta differenziata e degli impianti di trattamento e riciclo tramite il finanziamento dei cosiddetti “progetti faro” di economia circolare, che promuovono l’utilizzo di tecnologie e processi ad alto contenuto innovativo nei settori produttivi individuati nel Piano d’azione europeo sull’economia circolare. I settori coinvolti sono:
  • elettronica e ICT;
  • carta e cartone;
  • plastiche;
  • tessili.
Anche attraverso l’organizzazione in forma di “distretti circolari”, i progetti dovrebbero sostenere una maggiore resilienza e indipendenza del sistema produttivo nazionale, puntando al raggiungimento degli obiettivi di economia circolare, di incremento occupazionale e di riduzione dell’impatto ambientale.
Destinatari dei fondi in questo caso sono le imprese artigiane di produzione di beni (di cui alla L. 43/1985) e quelle che esercitano in via prevalente attività ausiliarie alla produzione.