I bandi riguardano asili nido e scuole per l’infanzia, scuole innovative, nuove mense e palestre, riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico. Al Sud viene riservato il 40% dei fondi. Ecco cosa prevede il piano di riparto:
- 3 miliardi per il Piano asili nido e Scuole dell’infanzia. Si tratta della seconda tranche di uno stanziamento grazie al quale si realizzeranno complessivamente 1.800 interventi di edilizia scolastica e saranno creati oltre 260.000 nuovi posti di lavoro; Comuni e unioni di Comuni, proprietari di edifici pubblici adibiti ad asili nido e/o scuole di infanzia, potranno presentare proposte per realizzare interventi di nuova costruzione, sostituzione edilizia, messa in sicurezza, ristrutturazione e riconversione di edifici pubblici da destinare ad asili nido e scuole di infanzia. È previsto un contributo fino al 90% delle spese e le domande vanno presentate entro il 28.02.2022;
- 800 milioni per il Piano di costruzione di 195 nuove scuole che sostituiranno vecchi edifici. Tutti gli enti locali, proprietari di edifici pubblici ad uso scolastico statale o rispetto ai quali abbiano la competenza, potranno presentare proposte per interventi di sostituzione edilizia di edifici del primo e del secondo ciclo di istruzione censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica, che prevedano la demolizione di un edificio e la sua sostituzione con un edificio a minor impatto energetico. È previsto un contributo fino al 90% delle spese e le domande vanno presentate entro l’8.02.2022;
- 400 milioni per il potenziamento del tempo pieno attraverso l’incremento delle mense scolastiche. I Comuni, le province, le città metropolitane e gli enti di decentramento regionale potranno costruire, mettere in sicurezza e ristrutturare spazi adibiti a mense scolastiche appartenenti a edifici pubblici destinati al primo ciclo di istruzione e ai convitti. È previsto un contributo fino al 90% delle spese e le domande vanno presentate entro il 28.02.2022;
- 300 milioni per la costruzione di palestre o la riqualificazione di quelle esistenti, per un totale di 230.400 metri quadrati. Gli enti locali potranno presentare proposte progettuali relative alla costruzione, messa in sicurezza e ristrutturazione di palestre o aree sportive all’aperto con riferimento a edifici pubblici adibiti ad uso scolastico del primo e del secondo ciclo di istruzione. È previsto un contributo fino al 90% delle spese e le domande vanno presentate entro il 28.02.2022;
- infine, sono previsti 710 milioni per il Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole: per questo stanziamento, le Regioni individuano gli enti da ammettere a finanziamento sulla base delle programmazioni regionali.
