L'acconto Imu può essere prorogato ma non per la quota statale sui fabbricati D
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Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con la risoluzione n. 5/DF del 8.06.2020, si è espresso in tema di differimento dei termini per il versamento dei tributi locali. In particolare, l'acconto Imu può essere differito anche con delibera di giunta, a patto che la stessa sia poi convalidata dal Consiglio Comunale.
Non può, invece, essere prorogato il termine di pagamento della quota statale sui fabbricati D, trattandosi di entrata sottratta alla disponibilità degli enti. Infatti, la facoltà di proroga può essere legittimamente esercitata dal Comune con esclusivo riferimento alle entrate di propria spettanza e non anche a quelle di competenza statale.
Secondo il Mef, inoltre, il Comune non potrebbe lasciare ferma la scadenza del 16.06, deliberando l'inapplicabilità di sanzioni e interessi per pagamenti avvenuti successivamente, in quanto si tratta di materia coperta dalla riserva di legge.