RICERCA ARTICOLI
Società 26 Giugno 2023

Possibilità di compromettere ad arbitri le liti societarie

L’azione di responsabilità di una Srl nei confronti degli amministratori è compromettibile ad arbitri se ciò è prevista dallo statuto societario? Serve la sottoscrizione della clausola compromissoria da parte dei nuovi amministratori?

Secondo la giurisprudenza di legittimità, qualora lo statuto di una Srl contenga una clausola compromissoria, la quale preveda il deferimento ad arbitri della controversia relativa alla responsabilità sociale degli amministratori, non è necessaria una deliberazione assembleare che espressamente scelga la soluzione arbitrale per la definizione della lite, essendo, ai fini del concreto deferimento agli arbitri, sufficiente la delibera di esercizio dell’azione. Invero la sopra riferita compromettibilità in arbitri è altresì confortata dal fatto che è ammessa espressamente la rinunciabilità e la transigibilità (artt. 2476, c. 5 e 2393, c. 6 c.c.) dell’azione di responsabilità, riguardando la stessa diritti disponibili. La Suprema Corte, con ordinanza 18.05.2023 n. 13735, ha inoltre chiarito che non si ravvisano limiti soggettivi all’operare della clausola compromissoria, opponibile anche agli amministratori della società ormai cessati dalla carica, in quanto l’art. 34 D.Lgs. 5/2003 risulta estendere la sua portata agli amministratori che, con l’accettazione della carica sociale, manifestano una sorta di consenso implicito anche alla clausola compromissoria stessa. E infatti l’articolo citato prevede espressamente che "gli atti costitutivi possano prevedere che la clausola abbia ad oggetto controversie promosse da amministratori, liquidatori o sindaci, ovvero...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.